19 agosto, 2016

cyberiade

Brancolano gli arti,
nell’intimo buio quantico
della Realtà.

Cadono,
catene cosmiche di numeri,
si snodano come parallele inesauribili
binari digitali nella continuità del tutto.

Passano per il naso
essenze metalliche,
aroma di carne bruciata,
senza la minima traccia d’ossigeno

a dar respiro alla materia Virtuale.


Qui, 
dove tace la luce, 
esaurita dal nero dei led spenti che prosciugano la profondità del cielo, 
si sprigionano bagliori lontani che affiorano come pulsar dalla spontaneità randomica del cybercosmo.