08 dicembre, 2015

Fitopatologia del Sentimento Umano

È fatto certo ch’io non mi intenda
del timido e imperturbabile crescere
di piante e fiori, nella maniera alcuna.

Nondimeno,
piantai due semi in un singolo vaso,
innaffiandoli e coccolandoli per giorni
loro crescevano
con ardore serafico
dandomi in cambio tutto
l'azoto e l'ossigeno di cui avevo bisogno,
in un verdeggiare di spire forti e rigogliose.

Ma dopo qualche tempo,
capii
che quelli che facevano,
erano sogni di morte,
sicché li spostai dal calore
pensando fosse troppo, temo.
Temo l'amore
che li ha ricoperti d'acqua,
forse oltremisura
fino a farli incatorzolire;
e quando provai a travasarli,
fui sgomento
nell’apprenderli sprovvisti di radici.

Ebbene
piantai altri due semi,
ma in due distinti vasetti,
ora crescono
senza il bisogno di una prospettiva
per la sopravvivenza.

Tutto ciò che chiedono
è un pizzico d'acqua
e l'amore

di qualcun altro.


[ Questa poesia è stata pubblicata su ilbestiario.org ]

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