06 ottobre, 2011

femmina,

rosa pungente,
le tue spine morbide
sono intrise di sangue.
lo stelo è madido
e le foglie,
turgide,
s'infocano al sole.

femmina,
creatura (dis)onesta
equivoca,
d'estate perde il pelo,
il vizio resta;
l'inverno,
viziosa e dis  onesta,
a pelo lungo
potresti sì nasconderlo
tra la calza che seduce
e invece,
tu burbera barbara berberea
rimpinzi il pantalone,
che al tuo corpo non si addice
[va che fa freddo]

femmina,
inverno senza neve,
pioggia senza sole
di te ogni uomo vive,
di te ogni uomo muore

femmina maledetta,
estate senza cuore