31 marzo, 2010

Raiperunanotte

Se l'hai visto no,
scaricalo qui


17 marzo, 2010

DiViN horum

Sale in un unica rampa di lancio per lasciare in un attimo questo universo.
Cosciente di un nuovo, enorme, ovattato mondo, apri gli occhi, ma è uno solo a funzionare...
muovi la testa ed è l'intero ecosistema a spostarsi mentre ti scopri stupito di avere un'improbabile cerniera che taglia esattamente a metà te ed il circostante fatto di tavolisediefumopersoneparoleincomprensibili.
Sbarri gli occhi e sorridi quando capisci di fare parte della cerniera del mondo che fa da tramite con il nero eterno che sta al di la del divarico, ma qualcosa c'è lì in fondo...è un punto, un unico punto luminoso e lontano che sai di dover prima o poi raggiungere(meglio poi).
Voci presenti, incomprensibili, lontane, incapaci di comprendere esse stesse il tuo linguaggio, tentano un idioma semplice, ma è un tentativo destinato a fallire dinnanzi al tuo completo annullamento di qualsiasi concetto di spazio e di tempo.LIBERO.Libero dall'umana condizione.Finalmente.
Invisibile, etereo, senti e vedi l'aria che ti circonda, tocchi il movimento della terra, hai scoperto il linguaggio della natura e lo parli in segreto, in silenzio.
Tutt'attorno intanto nulla più, solo nero, nero, nero, nero ed un punto lontano, sempre lo stesso .
devi raggiungerlo per riprenderti un posto di carne su quella terra ormai vecchia e stanca.
E' un enorme risata a fare da tramite per il ritorno, scaricandoti addosso un peso che solo tu, d'ora in avanti sopporterai per sempre...

LK

09 marzo, 2010

cos'è il tempo

se non un meccanismo ben oliato,
scandito da lancette.
è no una linea retta,
il tempo è soggettivo.
prima piano,
poi veloce,

scivola unto tra le mani
[quando siamo insieme,
faccio per esempio]
e dopo passa lento.
così
quando ci voltiamo
vediam che fin'adesso
viaggiavamo sull'espresso.
[delle
per
psicofumo.com]


il tempo che vorrei
finisse proprio mai
è quando le lancette
deciderle siam noi, a