27 dicembre, 2008


L'ultima luna fuggiva dalla scena scricciando come una sepaiola nel rosso dell'azzurro;

sette soli erano passati senza sosta,
ma quando fu l'ottava nottelucente
il cavaliere oscuro si fermò e spense l'harley.
I suoi occhi brillavano come il sole col suo criname fiammeggiante nel mezzo del mattino.

25 dicembre, 2008

d'inchiostro rauco
continuerò a gridare
per le trombe delle scale,
insù i tetti a squarciasfera

mentre tutti,
si scaldano di sogni
avvolti in letti
di asfalto e di ricordi

ma son rime poco furbe
e a tirarla per le lunghe
dopo un po' sanno di sporco,
ed io,
ubriaco come un orco
annaso un girafiore,
e ubriaco esalo amore

07 dicembre, 2008

memènto

ci sono volte, in cui vorresti rinunciare a tutto:
cultura, denaro ed affetti;
e ritirarti sull'eremo di una montagna,
sperduta tra le nubi di un cielo sempre bianco e azzurro,
in qualche bucodiculo del mondo.

troppo semplice
mollare tutto:
problemi a casa, a scuola, la tua donna, le tue passioni;

difficile lasciarsi tutto alle spalle,
di tutto l'insieme bisognerebbe pensare ai momenti più belli,

ma nella fuga,
ciò che fa correre
è la paura del brutto tempo.

04 dicembre, 2008

talvolta, vedo il cielo

com'un intrico,
una rete
che cattura i sogni solitari
impedendogli di perdersi nello spazio profondo.

così la stratosfera diventa un'enorme scatola che li racchiude.
mentre dentro fluiscono, sfrecciano liberamente, nella scatolascrigno;
fino a che,
un tempo,
due fuochi complementari non si incontrano..solo allora,
sublimeranno insieme,
nell'infinito spazio siderale.

tali volte,
vedo il cielo