30 maggio, 2008

la dora sta per avere un orgasmo


t'accade che in quel di Torino
son tre semane che butta acqua
vien giù che sembran bombe a grappolo
ma la vita non si ferma anzi
esplode
nel punto g della cittá
e noi lì a stimolare
con una bella bíra
nel piacere di un goccio d'assenzio

intanto s'agita e geme la dora sotto il ponte
e il cielo tuona di piacere
mentre la ragioniera sulla limo
m'offre una sigaretta delle mie preferite
(son mica io fumatore? no)

insomma, colla pioggia o senza
state lontani da piazza Vittorio
vi buttano in limousine
e se non trovate le siga
è perché siamo cleptomani

già che ho le mani ladre
t'ho rubato il numero senza troppe parole
ti chiamerò domani
intanto la dora gode

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25 maggio, 2008

il tempo passa, e tu, non sei più la mia bambina

quand'ero piccolo,
mi hanno insegnato
che le ragazze non si toccano neanche con un fiore.
il piccolo crebbe
e divenne bambino.
quel fiore lo regalai alla mia prima fidanzatina.
lei prese le mie forbici rosse a punta arrotondata
e mi tagliò un dito.
ancora porto la cicatrice.
spuntavano per tutti i primi brufoli
a me i pensieri da platone,
a te occhi azzurri come il mare.
amavi le mie parole
che infine lasciammo sole.
divenni alternativo,
un punkettone
uno di quelli che a quanto pare
sa cos'è l'amore.
m'innamorai di lei
e lei del mio amicone.
non ti parlai per due anni
e divenni io il tuo amore.

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04 maggio, 2008

ho visto un japu sulla dora,
con l'ombrello caminava,
all'indietro.
come?
faceva il passo del gambero.
e quello che domandava a me
"cosa sta facendo?"

cammina all'indietro.
forse che a prender la vita di petto
gli ha spezzato le reni.
ma no,
sarà l'anno del gambero,
dei soli calanti,
sarà che i giapponesi son 'mpazziti,
han dato di matto e da oggi tutti si cammina all'indietro.

forse che no,
sarà che siamo noi i pazziti
esasperati dall'idea di viaggiar dritti,
verso una meta.

meglio così,
meglio a passo lento,
senza sapere dove vai,
senza guardare avanti
tu che continui a rovinarti la sorpresa.

lui guard'indietro,
probabilmente quando il mondo era migliore.

che sia lei o un’altra io amerò ancora e anche voi. [17 Aprile 2008]


-"Lo sai perché la neve è bianca?
Perché essa ha dimenticato il suo precedente colore."

- "Non so perché la neve è bianca...
..comunque, penso che la neve bianca sia meravigliosa.
Non mi dispiace affatto."

MI SONO FATTO DA SOLO

Erano gli anni cinquanta, andavo alla Standa
insieme a mammà
Mi apparve un angelo e disse: "tuo tutto questo un bel giorno sarà"
Tornato a casa nel bagno ebbi un altro segno del Fato creator
La mano prese lo spunto e mi trovai unto
da Nostro Signor
Mi sono fatto da solo, sull'elicottero volo
Ma non disdegno la nave, ricordo soave della gioventù
Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo
Mi sono fatto i cartelli con tutti i capelli
che ormai non ho più
Anni sessanta moderni allestivo gli esterni
del mio kolossal
Ma con cinque o sei palazzine non potevo neanche
comprarmi la Spal
Sui ponti delle crociere passavo le sere a cantar
"La vie en Rose"
Marcello(*) sotto la coppola diceva:
"Minchia, jè nostra 'sta coss!"
*Dell'Utri
Mi sono fatto da solo, sull'elicottero volo
Ma non disdegno la nave, ricordo soave della gioventù
Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo
Mi sono fatto i cartelli con tutti i capelli
che ormai non ho più
Un murator venerabile disse: "Sei abile vieni tra i miei"
Ecco il cappuccio e la tessera numero uno-otto-uno-sei
Poi anni di trucchi e d'inganni indicibili affanni
ma niente di ché
Davo una mano a Bettino(**), ospitavo mafiosi
e pagavo lacché
**Craxi
Mi sono fatto da solo, sull'elicottero volo
Ma non schifo il motoscafo, da cui mangio a sbafo
facendo l'off-shore
Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo
Mi sono fatto sei reti con trucchi e segreti
da grande editor
Regalo immagini e suoni e tutti mi tengo buoni
ho dato un posto importante ad ogni brigante
che mente per me
Mi sono comprato un paese di gente che fa le spese
E va a lavoro contenta sognando villazze e pensioni da re
Ed ora che sono il padrone di questa nazione
e comando il vapor
Ho sistemato i miei conti e c'è un branco di tonti
che mi crede ancor se dico che...
...mi sono fatto da solo, sull'elicottero volo
Ma non disdegno la nave, ricordo soave della gioventù
Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo
Mi sono fatto i cartelli con tutti i capelli
che ormai non ho più
"Mi sono fatto da solo" - Famiglia Rossi

abbiamo il vizio degli stupidi, la forza dei pazzi [e così, per me è, V.] [7 Aprile 2008]


sono foto suggestive,

quelle dentro l'anima.
paesaggi immensi, squarci di luna
cieli tersi
ma nonostante tutto
ancora non capisci
troppo criptico,
poco esplicito.

seguimi

lo vedi questo cielo?
osserva
il rosso si confonde e l'azzurro viene meno
lo assorbono le stelle
l'aria si colora.
ora,
afferra la mia mano.
sei ‘ ombra calma e nere unghie di dita
com’ un’eclisse di civiltà a pioggia finita.

respira
ancora non hai detto una parola
lo senti?
in questo cielo siamo stelle

due fuochi in viaggio, una fiamma sola

e alla fine, è per questo esser troppo umani.
e se non vogliamo ciò che amiamo
non
è per orgoglio,
ma per vizio

( ma son poi cose
che capiam solo noi
due )

03 maggio, 2008

esiste qualcosa, che dura per sempre. [4 Aprile 2008]


non so se mi abbia più colpito il cielo azzurro dei tuoi occhi,
ubriaco sì,
ubriaco di te.
e di quel cielo,
dentro al quale ogni pensiero vola e va.
Sarò qui Perché?
hai quasi paura che si perda.
Aspetterò qui Per cosa?
città alcolica o no,
Aspetterò te, così
fino a che potremo nuotare liberamente nei nostri sogni,
se tu verrai qui,
non avremo più bisogno di quel cielo.
mi troverai.
Lo prometto.

http://fc01.deviantart.com/fs19/i/2007/261/1/7/Celestial_Sunset_by_SarahSleaze.jpg


ho sempre pensato: il mondo esiste o l'ho solo creato?


non desiderare la donna d'altri o ti caveranno gli occhi.
sono un uomo distratto per indole, ma ricordo le date che fanno più male.
nei tempi moderni, Penelope aspetta due settimane e poi si rompe i coglioni.
ma tu intanto cresci, respira forte, bevi e scalpita (per non scalpitare), ama (senza pensare).
io tornerò,
a cavallo del mare.

Ulisse

labbra scure come il mare d'aprile [15 Marzo 2007]

-"ehi, ciao!"
-"..ciao..?"
-"è da tanto che ti aspetto."
-"...come scusa?"
-"ho detto «è da tanto che ti aspetto» !"
-"..?"

-"si, hai presente? sorrisi, schiamazzi, lacrime, tenerezze. sono io."
-"sei l'uomo dei miei sogni?"
-"per fare quello che ti pare, come andare nel vento ed aprire le ali"
-"è da tanto che ti aspetto anch'io.."
-"qui ci colpano i tuoi occhi "


canto azteco

Invano nacqui.

Invano fu scritto
che qui sulla terra
io soffro.

Tuttavia almeno
era qualcosa
essere nato sulla terra.

http://mayraglouis.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/lantone20lisola20che20non20ce.jpg

sangue vivo [19 Febbraio 2007]


prova a spostare lo sguardo al di là del tuo essere
cerca di osservarti da fuori
guardati
dall'alto della tua autoproclamata sapienza
tu
essere perfetto e infallibile
capace di imporre doveri e sentenze
tu
che i tuoi occhi leggono il buio dove le anime cieche vagano
e i miei orrori sottolinei

tu che non hai di che opprimerti
erede al trono della città di cartapesta
dimmi tu
che sei così impeccabile e MAI superba

com'è che la tua

è una vita di merda?

camera con vista - "beati gli smemorati, perchè avranno la meglio sui loro errori"

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-"quella è la Luna.."
-"nó..! è questa la Luna,
quella là è la Terra!"
-"questo è quello che vogliono farti credere.."


languore

lascia che ti accompagni,
sto andando ai campi di fragole.
lì niente è reale e niente vale la pena di aspettare.
solo campi di fragole all'infinito.


vivere è facile ad occhi chiusi
fraintendendo tutto quel che vedi;
sta diventando difficile essere qualcuno
ma si risolverà, non mi interessa molto.

lascia quindi che ti porti con me,
perché sto andando ai campi di fragole.
lì non c'è nulla di reale e non esiste niente per cui valga la pena aspettare,

"accadde un giorno.."


- "..il sole fu cielo; le nuvole s'addensarono in monti e vallate e l'azzurro si riversò in oceano."
- "e le stelle..?"
- "venivan fuori dalla terra; fiori, per i tuoi occhi luminosi."


i pensieri "fammi male"


sono duri a morire,
certi giorni meno,
certi altri fan'pazzire


caffè..

penso
non penso.

scrivo
non scrivo.

poi guardo

e penso

scrivo
no.


la follia, nasce nel sangue


è il mio diritto di nascita.
la mia eredità.
il mio destino.

a volte è solo la pazzia
che ci rende ciò che siamo
o forse è il destino.

non riesco a pensare con la testa piena di pioggia

giovani d'oggi noi

Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo '1,2,3 Stella!'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava due.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM-BUM-BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto,la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 5mila lire.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu,nero,argento e verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty ed eri un figo della Madonna!!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA...

tossicamente


può darsi che un giorno sarò un uomo onesto,
fino ad ora ho fatto il meglio che posso.

lunghe strade, lunghi giorni,
dal primo vagito del sole fino alla morte della sera.

sogna amico mio, sogna che un giorno potrai
sogna bambina, spero che un giorno lo troverai
perché il veleno del tempo velocemente bagna le nostre vite

consumando i tuoi giorni vuoti di interesse,

i tuoi giorni di solitudine

mente tossica per la tua vita.

e mentre veloce il tempo al sangue tuo si mescia,
vedo in quegl'occhi la pazzia del pianto disperato che lacera la notte.

Che cosa fare se vi trovate intrappolati senza alcuna speranza?


Meditate su quanto siete fortunati che la vita finora vi abbia sorriso.
O in alternativa se non vi avesse sorriso,
il che viste le attuali circostanze sembrerebbe più probabile,
meditate su quanto siete fortunati che la vita smetterà presto di tormentarvi.


100 colpi di spazzola

e poi te ne vai affanculo